19 novembre 2025

Fraternità Padova-Arcella: Festa di S.Elisabetta e rinnovo delle professioni.

 

La sera di lunedì 17 novembre 2025, in occasione della festa di Santa Elisabetta d’Ungheria, nostra patrona, donna di speranza anche nella sofferenza, la fraternità dell’OFS dell’Arcella, si è trovata in chiesa per il rinnovo delle professioni e per ricordare gli anniversari di 55, 25 e 15 anni di quattro sorelle e un fratello: Annamaria Schiavinato e Caterina Schiavinato 55 anni, Lina Carpanese e Roberto Scandaletti 25 anni, Natalia Bonacorsi 15 anni.

Precedentemente, proprio in preparazione al rinnovo, il Consiglio, guidato dal nostro assistente spirituale padre Andrea Vaona, ha incontrato i 5 fratelli ascoltandoli singolarmente sulla loro chiamata, sul servizio e meditando sul loro impegno ad osservare la forma di vita espressa nella regola e, quindi, a seguire il Vangelo, secondo l’esempio di San Francesco d’Assisi, per essere testimoni di vicinanza di compassione e di tenerezza verso tutti i fratelli.

In un secondo momento, i fratelli che sono stati festeggiati hanno preparato l’incontro mensile di inizio novembre presentando le loro riflessioni, contenenti anche preghiere, canti e parole chiave, quali discernimento, luce, pazienza, dialogo, servizio, obbedienza…

Nell’omelia della celebrazione vespertina del 17 novembre, padre Andrea ha suscitato il ricordo degli eventi luttuosi dell’anno 1231: il 13 giugno il transito di Sant’Antonio di Padova, il 4 novembre quello della Beata Elena Enselmini (clarissa) e il 17 la nascita al cielo di santa Elisabetta d’Ungheria.

La fede nel Cristo risorto dona la certezza che, in cielo, la famiglia francescana di beati e santi si prende cura di coloro che sono ancora pellegrini sulla terra. La benedizione del pane, la luce di una candela e le promesse rinnovate, da parte della fraternità sono stati i segni visibili della partecipazione dei presenti.

Ha presieduto padre Andrea e concelebrato con lui il parroco padre Simone, fra Piergiorgio, cappuccino di Bari e padre John. Abbiamo affidato al Signore anche le sorelle ed i nostri fratelli che vivono momenti di difficoltà e di sofferenza assicurando la nostra vicinanza e la nostra preghiera.

Successivamente, dopo la celebrazione eucaristica ad esserci rifocillati nello Spirito ci siamo fermati in patronato per un’agape fraterna, condividendo i cibi e le bevande preparate, ma soprattutto momenti gioiosi, alla presenza dei frati della comunità.

Grazie Signore per donarci momenti così significativi e aiutarci a testimoniare sempre il grande dono della vocazione francescana da te ricevuto, per portare sempre a compimento la Promessa di Vita evangelica. 

Il Signore ci dia la pace.

Marialberta