Cronaca e pensieri del nostro Ministro regionale, Sergio, in occasione di un evento particolare "fuori regione" ma che parla delle imperscrutabili vie dello Spirito Santo: da una fraternità sospesa a una rinascita!
I candidati alla professione tutti insieme dicono: Chiediamo di essere ammessi a professare la Regola dell’Ordine Francescano Secolare. L’esperienza del tempo della formazione ci ha confermati nella persuasione che il Signore ci chiama a vivere il Vangelo, seguendo l’esempio di san Francesco d’Assisi.
Il ministro della fraternità risponde: La Fraternità accoglie la vostra richiesta e si associa alla vostra preghiera, affinché lo Spirito Santo porti a compimento l’opera da lui incominciata.
Quindi il celebrante chiede ai candidati:
1. Fratelli dilettissimi, davanti alla Fraternità qui radunata insieme ad altri fratelli in Cristo, volete abbracciare quella forma evangelica, che si ispira agli esempi e agli insegnamenti di Francesco d’Assisi e che è esposta nella Regola dell’Ordine Francescano Secolare?
2. Chiamati a dar testimonianza del Regno di Dio e ad edificare un mondo più fraterno ed evangelico con gli uomini di buona volontà, volete essere fedeli a questa vocazione e avere lo spirito di servizio proprio dei Francescani Secolari?
3. Fatti membri del popolo di Dio con il Battesimo, irrobustiti nella Cresima con un nuovo dono dello Spirito, affinché siate testimoni di Cristo con la vita e con le parole, volete legarvi più strettamente alla Chiesa e collaborare al suo perenne rinnovamento e alla sua missione tra gli uomini?
I candidati per tre volte rispondono: LO VOGLIO
Il Ministro della Fraternità conclude: La Fraternità locale è un segno visibile della Chiesa, che è comunità di fede e di amore. Voi promettete di collaborare con tutti i fratelli perché la vita di Fraternità sia un genuino cenacolo ecclesiale e una viva comunità francescana.
Partecipare alla celebrazione di nuove professioni è per me sempre molto emozionante ed occasione per ripensare alla mia vocazione e a quanto sono fedele ad essa. Lo è stato ancor di più domenica 5 ottobre scorso a Ferrara dove 20 persone hanno professato la Regola di fronte alla Ministra della fraternità locale.
Vi chiederete come mai, ministro del Veneto, sono stato alle professioni della fraternità OFS di Ferrara. Il motivo è che le 20 persone che hanno professato la Regola fanno parte di un gruppo francescano che da anni si ritrova a Casette di Legnago in provincia di Verona: in questi ultimi due anni, accompagnati dai fratelli e le sorelle della fraternità di Ferrara, hanno fatto un cammino di formazione per discernere la loro vocazione, cammino che li ha portati a celebrare la professione in un clima di grande gioia e riconoscenza al Signore.
Alla celebrazione, svoltasi durante la Santa Messa festiva nella Basilica di San Francesco assistita dai Frati Minori Conventuali, oltre a tutta la fraternità di Ferrara e al loro assistente, erano presenti i familiari dei candidati e il parroco della parrocchia di Casette che da anni ospita il gruppo francescano nei locali della parrocchia.
Condivido con i neoprofessi la gioia per quanto il Signore sta compiendo nelle loro vite ringraziandoli per il SI’ che hanno detto alla chiamata di seguirLo sulle orme di San Francesco; quanto è avvenuto a Ferrara deve rallegrare tutta la fraternità regionale del Veneto che si arricchisce di nuovi fratelli e nuove sorelle che speriamo già di incontrare in occasione dell’Assemblea di inizio anno fraterno del 26 ottobre prossimo.
Un grazie di cuore ai fratelli e sorelle di Ferrara che sono stati così fraterni e attenti nell'accoglienza e nella formazione in una situazione tutta particolare suscitata dallo Spirito del Signore che non guarda di certo i confini regionali ma quelli dei cuori.
Sergio Serena, Ministro regionale OFS Veneto


