Proponiamo a tutti il materiale di riflessione e formativo che la Segretaria OFS Veneto Giuliana Battaglia ha proposto in Assemblea regionale il 26 ottobre 2025. Si tratta di un estratto del testo di Pino Dellasega, "Camminare e pensare", Valentina Trentini Editore.
Dal libro “Camminare e pensare” di Pino Dellasega
Il visionario di Franziskus Vendrame:
(…) “Nonostante” è una preposizione potente, una negazione della rassegnazione e dell’accettazione incondizionata dello stato delle cose così come ci viene raccontato. (…) -pag.16-
Pino Dellasega, IL NONOSTANTE
Io conosco un segreto che è quello di mettere sempre davanti una parola che può farmi superare tutti gli ostacoli ed è il nonostante. (…) Imparate a mettere da parte il siccome, ma, se, però, forse, vediamo e aspettiamo, perché sono congiunzioni e verbi sottendenti concetti che frenano le idee e ci impediscono di superare le avversità e di realizzare i nostri sogni.
La differenza in tutte le situazioni la fa il nonostante, che vi darà quella spinta determinante per agire piuttosto che rinunciare e rimandare.
Il siccome vi porterà ad adagiarvi alle situazioni e ad accettarle, ma in realtà è la soglia del baratro e con il tempo diventerà un’abitudine mettere il siccome davanti al nonostante.
Solo alcuni esempi:
- Mi sono vestito e sono pronto per fare una camminata, ma mi accorgo che piove ed ecco che la mente sceglie la via più comoda e mi suggerisce “Siccome piove rimando la camminata e rimango al calduccio a casa”. Con la mia filosofia ecco invece che tutto cambia completamente: “Nonostante oggi piova, non voglio rinunciare a camminare e quindi mi vesto in modo appropriato ed esco”. (…)
Quindi ricordatevi che il nonostante deve sempre prevalere sul siccome, ma, se, però, forse, vediamo, aspettiamo.
IL "RI-"
Se dopo il nonostante mettiamo davanti a molti verbi il "ri", la resilienza esplode in tutte le direzioni e saranno pochissime le resistenze che riusciranno a tenerci ancora bloccati e scoraggiati.
Ma quello che più conta è ri-trovare l’entusiasmo che era venuto meno. Tutte le situazioni di scoraggiamento spariranno sciogliendo ogni dubbio.
Sono solo due lettere, ma di una potenza incredibile e vi faccio alcuni esempi.
Con il nonostante possiamo superare tanti ostacoli, ma se riusciamo ad abbinarlo al "ri" possiamo diventare invincibili: nonostante tutto, ri-provo, ri-parto, ri-comincio, ri-costruisco, ri-salgo, mi ri-alzo, ri-sogno, ri-vivo, ri-nasco.
-pag.85-86-87-

