05 settembre 2025

Segnalazione fraternità OFS del veneziano: "Cantico", spettacolo di e con padre Marco Finco + mostra di Marcello Chiarenza, 12 e 14 settembre

 
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Cantico, Spettacolo e mostra di Marcello Chiarenza

Un invito alla meraviglia e alla fraternità universale per gli 800 anni del Cantico delle Creature.

  • Venerdì 12 settembre h 20.30 – Teatro Kolbe, Via A.Aleardi 156 - Mestre
  • Domenica 14 settembre h 20.30 – Chiostro del Convento del Redentore, Venezia

Ingresso Libero.

Lo spettacolo del 14 settembre sarà anticipato dall’inaugurazione della mostra Cantico di Marcello Chiarenza, con l’accompagnamento dell’autore e regista alle dieci installazioni allestite nel giardino del convento. La mostra rimarrà aperta nei fine settimana fino al 4 ottobre, festa di S. Francesco. Contatti: info@stagin-alive.com.

CanticoDa 800 anni le parole di San Francesco d’Assisi affascinano credenti e non credenti. L’attore e frate cappuccino Padre Marco Finco le porta in scena, incantando il pubblico con poesia, musiche e strofe. La magia del Cantico – universalmente considerato la prima opera scritta della letteratura italiana – si svela sul palcoscenico attraverso le quattro stagioni, con suggestivi elementi scenografici creati dall’artista e regista Marcello Chiarenza. Il pubblico si ritrova avvolto dalla bellezza delle laudi, entrando nel grande mondo di colui che si definiva il piccolissimo e i cui messaggi sono ancora oggi estremamente attuali: la centralità della fratellanza e della sorellanza, l’invito a riconoscere l’armonia del creato e l’importanza di accogliere il canto d’amore che vibra in ogni individuo, suggerendo l’allontanamento dall’antropocentrismo per abbracciare una visione più ampia, che comprenda anche la natura. Di e con Padre Marco Finco, regia Marcello Chiarenza, musiche Cialdo Capelli, scene e costumi Giovanni Chiarenza, Marco Muzzolon e Mirella Salvischiani, produzione Rosetum.

Biografia dell’artista: Marcello Chiarenza è un artista siciliano nato nel 1955. Ha studiato a Milano presso la Scuola Beato Angelico, e si è laureato in architettura al Politecnico di Milano. La sua formazione eclettica e il suo talento poliedrico lo hanno portato a diventare scultore, pittore, scenografo, autore e regista teatrale. Chiarenza è noto per il suo lavoro nel campo della figurazione simbolica e della drammaturgia della festa, creando installazioni e percorsi figurativi sia all’aperto che al chiuso. Chiarenza ha vissuto in vari Paesi, ma ha trovato a Venezia il suo punto di riferimento, anche grazie alla sua passione per il teatro, che lo ha riportato al mondo dell’arte figurativa con uno sguardo nuovo. I suoi lavori teatrali, spesso rivolti ai bambini, sono stati rappresentati in tutta Italia e all’estero, in paesi come Francia, Inghilterra, Svizzera, Belgio, Spagna, Corea, Cina, Singapore e Stati Uniti. Collabora da oltre 22 anni con un teatro londinese, portando avanti progetti preparati spesso a Venezia. Le sue sculture, caratterizzate da leggerezza e simbolismo, riflettono miti e fiabe attraverso archetipi che emergono dalle immagini custodite nel tempo, dalla memoria spirituale, dalla storia delle religioni e dalla psicologia del profondo. Tra le sue opere più note, un grande delfino costruito con rami di nocciolo, simbolo della principale biblioteca pubblica di Maastricht. Chiarenza ha dato inizio al “Teatro-circo” italiano, con Alessandro Serena e Carlo Cialdo Capelli, un’esperienza che considera fondamentale per la sua carriera. 

Con il contributo e patrocinio di vari enti (vedi locandina in calce) tra cui le fraternità OFS del veneziano.