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31 dicembre 2025

Strenna natalizia : la passione di un terziario francescano per la Parola del Vangelo... e non solo!

 

Ottavio Bassi, confratello terziario francescano della Fraternità di Rovigo, ci ha fatto pervenire una "strenna natalizia" donando al Consiglio regionale OFS Veneto una copia della sua fatica e passione per il Vangelo, ispirato da san Francesco "che del Vangelo ga fato la regola de vita par sé steso e i sò fradèi".

Si tratta di una particolare traduzione "in lengua Veneta" dei quattro Vangeli, degli Atti degli Apostoli de del Libro dell'Apocalisse. 

Non si tratta di un lavoro scientifico o accademico, né tanto meno esegetico: i testi non sono tradotti dal greco ma dalla versione italiana CEI 2008.

L'autore ha avuto modo di donare il frutto della sua appassionata fatica a Sua Eminenza il card. Pietro Parolin, a Sua Santità papa Francesco e al Presidente del Veneto dott. Luca Zaia: come testimoniato dall'autore ognuno ha dato il suo benestare e ringraziamento per l'iniziativa culturale per le nostre genti venete.

Come spiegato dall'autore il dialetto utilizzato è quello delle province di Rovigo - Padova - Vicenza, come pure la grafia segue la codifica ritenuta ufficiale in Regione. 

Vi proponiamo in immagine il passo in dialetto che - notoriamente - destò Francesco d'Assisi nel desiderio di vivere il Vangelo alla lettera:

Vangelo alla lettera - 22. "Ma un giorno in cui in questa chiesa si leggeva il brano del Vangelo relativo al mandato affidato agli Apostoli di predicare, il Santo, che ne aveva intuito solo il senso generale, dopo la Messa, pregò il sacerdote di spiegargli il passo. Il sacerdote glielo commentò punto per punto, e Francesco, udendo che i discepoli di Cristo non devono possedere né oro, né argento, né denaro, né portare bisaccia, né pane, né bastone per via, né avere calzari, né due tonache, ma soltanto predicare il Regno di Dio e la penitenza (Mt 10,7-10; Mc 6,8-9; Lc 9,1-6), subito, esultante di spirito Santo, esclamò: "Questo voglio, questo chiedo, questo bramo di fare con tutto il cuore!". S'affretta allora il padre santo, tutto pieno di gioia, a realizzare il salutare ammonimento; non sopporta indugio alcuno a mettere in pratica fedelmente quanto ha sentito: si scioglie dai piedi i calzari, abbandona il suo bastone, si accontenta di una sola tunica, sostituisce la sua cintura con una corda. Da quell'istante confeziona. per sé una veste che riproduce l'immagine della croce, per tener lontane tutte le seduzioni del demonio; la fa ruvidissima, per crocifiggere la carne e tutti i suoi vizi (Gal 5,24) e peccati, e talmente povera e grossolana da rendere impossibile al mondo invidiargliela! Con altrettanta cura e devozione si impegnava a compiere gli altri insegnamenti uditi. Egli infatti non era mai stato un ascoltatore sordo del Vangelo, ma, affidando ad una encomiabile memoria tutto quello che ascoltava, cercava con ogni diligenza di eseguirlo alla lettera." (Tommaso da Celano, Vita prima, FF 356-357).

Vangèlo secòndo Matèo, cap. 10,1-14

Preghiera: Dio, Padre misericordioso, che non ci hai tenuto nascosto il segreto del Regno dei cieli e per mezzo del Vangelo di Gesù Cristo lo hai manifestato a tutte le genti, concedi anche a noi, tuoi servi e discepoli, di vivere il Vangelo alla lettera, come Francesco, e di annunciarlo con semplicità e forza a tutto il mondo, per Cristo nostro Signore. Amen.

Anche Ottavio ha dato quindi il suo contributo per la realizzazione di quanto evocato dalla preghiera.

Il libro può essere richiesto all'autore (ottavio.bassi@tin.it) ed è in vendita anche sulla piattaforma Amazon.