| Foto di repertorio: il presepe di Villalta (fraz. di Cesenatico): papà Giuseppe gioca con Gesù Bambino mentre mamma Maria riposa |
Padova, 18 dicembre 2025
Carissimi fratelli e sorelle dell’Ordine Francescano Secolare,
il Signore vi dia Pace!
Siamo ormai vicini a celebrare in modo rinnovato il Natale di Nostro Signore Gesù Cristo. Sappiamo come nella spiritualità francescana tale festa abbia sempre rappresentato un momento importante per la consapevolezza del dono che Dio fa di sé stesso nell’umanità attraverso la carità operosa di Maria, Madre di Dio.
Questo Natale porta a compimento anche un anno Giubilare che ha sostenuto - con il tema della Speranza cristiana - mesi difficili nel panorama internazionale (la continua mancanza di Pace in Ucraina, Palestina, Sud Sudan…) e pure nazionale (la dolorosa piaga dei femminicidi; quella della violenza giovanile spesso per futili motivi; l’aumento delle famiglie in soglia di povertà…).
Inaspettatamente la figura mite e profetica di papa Francesco ha portato a compimento il suo servizio. Quella di papa Leone si erge tra le poche voci autorevoli e dialoganti per tenere l’impegno della Pace al centro della riflessione umanitaria mondiale.
Ci auguriamo che personalmente e a livello di fraternità i frutti spirituali del Giubileo possano maturare in espressioni concrete di Speranza cristiana che si radichino in una prassi consolidata di azione cristiana, alimentata dalla Parola di Dio e dalla preghiera.
L’anno che stiamo compiendo ci ha portato il dono di un Capitolo regionale che ha saputo raccontarci qualche fragilità del nostro essere francescani secolari, ma anche il desiderio di crescere nella correzione e nell’autenticità del nostro carisma vissuto. Le premesse sono importanti per poter accogliere un anno significativo per tutti noi, in occasione dell’ottavo centenario del Transito di San Francesco d’Assisi. Ciascuno di noi è custode e fermento di una storia di otto secoli, ma che continua a parlare all’inizio del Terzo millennio nella misura in cui prosegua ad alimentarsi di Vangelo.
Raccomandiamo a tutti di vivere con intensità le tante liturgie che accompagnano il Tempo di Natale, possibilmente con partecipazione delle Fraternità ai riti nei luoghi che caratterizzano la nostra presenza locale.
Non dimentichiamo assolutamente i fratelli e sorelle segnati dalla fatica dell’età avanzata o dalla malattia: visitiamoli recando loro il calore del nostro affetto e della nostra cura nei loro con-fronti. Per loro il pensiero tutto particolare dei loro Assistenti anche nelle celebrazioni eucaristiche del Tempo natalizio!
San Francesco ci ha donato un suo Salmo pensato apposta per il Tempo di Natale: possiamo tenerlo bene presente nei nostri momenti di preghiera personale e fraterna di questi giorni:
Salmo XV – A Vespro del Natale del Signore –
SAN FRANCESCO D’ASSISI, Ufficio della Passione, FF 303
Antifona: Santa Maria Vergine, nel mondo tra le donne non è nata alcuna simile a te, figlia e ancella dell’altissimo sommo Re, il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le potenze angeliche dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e maestro.
Esultate in Dio, nostro aiuto, *
giubilate al Signore Dio vivo e vero con voce di gioia.
Poiché eccelso e terribile è il Signore, *
re grande su tutta la terra.
Poiché il santissimo Padre celeste, *
nostro re prima dei secoli,
ha mandato dall’alto il suo Figlio diletto,*
ed egli è nato dalla beata Vergine santa Maria.
Egli mi ha invocato: «Tu sei mio padre», †
e io lo costituirò mio primogenito, *
più alto dei re della terra.
In quel giorno il Signore ha mandato la sua misericordia *
e nella notte il suo cantico.
Questo è il giorno, che ha fatto il Signore: *
esultiamo in esso e rallegriamoci.
Poiché il santissimo bambino diletto è dato a noi †
e nacque per noi lungo la via
e fu posto nella mangiatoia, *
perché egli non aveva posto nell’albergo.
Gloria al Signore Dio nell’alto dei cieli, *
e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Si allietino i cieli ed esulti la terra, †
frema il mare e quanto racchiude, *
gioiscano i campi e quanto contengono.
Cantate a lui un cantico nuovo; *
cantate al Signore da tutta la terra.
Poiché´ grande è il Signore e degno di ogni lode, *
è terribile sopra tutti gli dèi.
Date al Signore, o terre dei popoli, †
date al Signore la gloria e l’onore, *
date al Signore la gloria del suo nome.
Portate in offerta i vostri corpi †
e prendete sulle spalle la sua santa croce*
e seguite sino alla fine i suoi santissimi comandamenti.
Gloria al Padre…
Antifona: Santa Maria Vergine, nel mondo tra le donne non è nata alcuna simile a te, figlia e ancella dell’altissimo sommo Re, il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le potenze angeliche dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e maestro.
Il Signore si è fatto nostro Fratello!
Il Signore vi dia pace.
Fraternamente,
i vostri Assistenti regionali
fra Stefano M., fra Luigi D. e fra Andrea V.
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| Buon Anno a Tutti!! |