La Fraternità OFS di San Giorgio delle Pertiche ha realizzato una postazione in Chiesa parrocchiale per richiamare tutti sull'anno del Centenario Francescano iniziato da qualche mese. Il segno è corredato da questo messaggio che leggiamo sotto. Una modalità "impattante" per segnalare il proprio carisma in comunità parrocchiale...
Per la redazione di "Perfetta Notizia" è anche l'occasione per ringraziare la Fraternità per l'accoglienza dei tre eventi "FRATERNAMENTE" vissuti dal 2024 al recente 2026 e per il coinvolgimento nella realizzazione!
Pace e bene!
Siamo entrati quest’anno nell’ottavo centenario dell’incontro di San Francesco d'Assisi con Sorella Morte (3 ottobre 1226 / 3 ottobre 2026): ottocento anni che scandiscono l’amore incondizionato di un uomo verso il Padre e verso gli ultimi, che come sant’Antonio di Padova (suo confratello e discepolo) avevano come faro il Vangelo che seguivano e donavano ogni giorno.
San Francesco non sognava semplicemente una fraternità e una comunità ben
organizzata. Sognava fratelli che si volessero bene, che si accogliessero
reciprocamente come dono e che vivessero con letizia il Vangelo.
Anche oggi la gioia rimane uno dei segni più convincenti dell’opera dello Spirito.
Una fraternità lieta evangelizza già con la sua sola presenza.
Quando ci vogliamo bene davvero, pur nelle differenze e nei limiti che
ciascuno porta con sé, il Vangelo diventa visibile.
Quando impariamo a custodire la comunione senza pretendere uniformità, diventiamo una parola che il mondo comprende senza bisogno di spiegazioni.
La fraternità non è soltanto una responsabilità da assumere o un ideale
da perseguire.
È anche una gioia da gustare.
Nel corso della vita abbiamo sperimentato molte volte quanto il Signore
ci raggiunga attraverso la vicinanza di fratelli e sorelle: una parola di incoraggiamento,
una presenza discreta nel momento della prova, una correzione offerta con
affetto, la condivisione di una missione e di un sogno comune.
Forse dovremmo imparare più spesso a ringraziare per questo dono, prima
ancora che a soffermarci sui suoi e nostri limiti.
Il Santo rappresentato ai piedi della croce parla al Padre, vuole vivere
la sua sofferenza per alleviarla al mondo, per farsi carico assieme a lui del
messaggio di gioia che sta nella pace e nell’accoglienza nella fede, un
messaggio che è attuale e pressante anche oggi ad ognuno di noi.
Il Santo ha ai suoi piedi il mondo che sta lasciando per entrare nel
Regno del Padre senza timore con fede profonda e retta, esempio che con il suo
affidarsi ci dona nel cammino della nostra vita.
E allora Pace e bene ad ognuno di voi buona vita accogliamo i suoi
insegnamenti.
Fraternità OFS San Giorgio delle Pertiche PD