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22 giugno 2026

Fraternità OFS Padova-San francesco Grande : un ricordo affettuoso di padre Alessandro Domenicale ofm

La Fraternità OFS di Padova-San Francesco Grande affida al confratello Fernando Zanotto la raccolta di pensieri di ringraziamento per la testimonianza e operato di padre Alessandro Domenicale ofm, una vita spesa per l'OFS.
Un anno senza Padre Alessandro.

Era la vigilia della festa di Sant’Antonio dello scorso anno.

Caro Padre Alessandro, per quasi cinquant’anni sei stato per me un secondo papà, ho avuto il privilegio di conoscere da vicino un innamorato del Signore, di Maria e di San Francesco che “contagiava” chi aveva la fortuna di incontrarti. Hai celebrato la mia professione nell’OFS, le mie nozze con Emanuela, hai battezzato i nostri figli Paolo e Francesco, hai accompagnato il papà nell’ultimo saluto. Non posso tuttavia parlare solo di me e della mia famiglia perché standoti accanto, ho visto la moltitudine di persone che hai aiutato a seguire il Signore nel desiderio di calcare le orme di Francesco.

Instancabile: passavi dall’assistenza alle clarisse di Forlì nel mattino, a quelle di Moggio Udinese nel pomeriggio per poi concludere alla sera con l’incontro formativo nella casa di una delle famiglie dei terziari che ospitava a turno gli incontri del sabato sera.

Mille idee e mille iniziative; che grande ispirazione l’idea dei soggiorni formativi a Roana in estate e ad Asiago in inverno!!! Quante vocazioni sono nate da quelle giornate indimenticabili. Quanti ragazzi del gruppo giovani hanno costruito poi una famiglia partendo dalla scintilla scoccata nel vivere fianco a fianco un’esperienza così forte di fraternità e spiritualità.

Ti infastidivi se ti si diceva che eri un trascinatore, ma ricordo bene quando ti aiutavo ogni anno a maggio ad organizzare una dozzina di corriere per la Giornata Mariana a Chiampo: vedevo quelle 500/600 persone che ascoltavano in silenzio le riflessioni profonde che proponevi e i molti che poi condividevano la propria testimonianza o risonanza. Rimanevo stupito che in mezzo a quella moltitudine, eri capace di accorgerti e soffrire per quel fratello o quella sorella che mancava, ma poi mi ricordavo del pastore che lascia le 99 pecore per cercare quella che manca all’appello.

Non posso dimenticarmi le messe del venerdì sera in sala San Vincenzo nel convento San Francesco Grande a Padova; quanti frutti ha portato anche quell’iniziativa. Le sedie disposte in cerchio, la predica con un dialogo condiviso e una lettura tratta dalle Fonti Francescane; quante riflessioni profonde.

Nell’assistenza spirituale alle Clarisse dei vari monasteri della federazione, hai poi trovato in Suor Maria Chiara Scarabelli un tesoro che il Signore e la Mamma Celeste tenevano in serbo per poterlo svelare al momento opportuno. Aspettavano chi si potesse spendere per il loro progetto e tu ti sei speso con entusiasmo tra le tante difficoltà sapendo bene da Chi veniva tutta quella forza ed energia. Ora hai lasciato ad altri il testimone; tanti fratelli che a loro volta si sono resi disponibili per spendersi per il Signore e la Mamma Celeste. 

Ricordo ancora quanto mi dicesti nel giorno della mia professione nell’OFS: “ti auguro che il Signore ti dia il dono della fedeltà”; ho sempre tenuto nel cuore quell’augurio custodendolo soprattutto nei momenti di fatica sia come persona, sia in famiglia, sia in fraternità. Per tanti anni sei stato il nostro assistente; quanti fratelli cari ti hanno preceduto nella fraternità del cielo! Ora li hai raggiunti, siete di nuovo insieme e se ci rattrista l’essere rimasti “orfani”, ci rallegra la sicurezza che ora puoi gioire nel tuo Signore.

Ho scritto tante parole, le ho scritte con il cuore, ma una sola conta veramente: grazie! 

Fernando Zanotto