Domenica 14 giugno 2026, presso il Santuario di San Leopoldo a Padova, la Fraternità OFS ha vissuto un momento di intensa gratitudine al Signore e di festa per la professione nell'Ordine Francescano Secolare di quattro sorelle: Eleonora Zanchin, Giuseppina Sforza, Maria Lepore e Michelina Bifano.
La celebrazione eucaristica, presieduta da fra Luca Zampieri, assistente spirituale dell'OFS di San Leopoldo, si è svolta in un clima di profonda preghiera e comunione fraterna.
Le nuove professioni sono state accolte come un dono del Signore dalla ministra Daniela Meneghello e da tutti i presenti, che hanno accompagnato le sorelle in questo importante passo del loro cammino vocazionale francescano.
La celebrazione è stata illuminata dal Vangelo di Matteo (Mt 9,36-10,8), nel quale Gesù, vedendo le folle stanche e smarrite, invita i suoi discepoli a pregare il Padre perché mandi operai nella sua messe. Subito dopo, Egli chiama e invia i Dodici, affidando loro la missione di annunciare il Regno.
Questa pagina evangelica ha trovato una particolare risonanza nelle storie delle nuove professe. Il Signore continua infatti a chiamare uomini e donne a seguirlo sulle orme di San Francesco, e lo fa senza guardare all'età, ma al cuore disponibile ad accogliere la sua voce.
Tra loro spicca la testimonianza di Michelina Bifano, che a ben 93 anni ha pronunciato il suo "sì" definitivo al Signore. La sua scelta è un segno eloquente per tutta la Chiesa: non esiste un'età oltre la quale Dio smetta di chiamare. La vocazione accompagna l'intera esistenza e può maturare e fiorire in ogni stagione della vita. Michelina ricorda a tutti che non è mai troppo tardi per rispondere all'amore di Dio e mettersi al servizio del Vangelo.
Accanto a lei, la professione di Eleonora Zanchin, proveniente dall'esperienza della PGV-Fra, la più giovane del gruppo con i suoi 35 anni, testimonia la freschezza e il coraggio delle nuove generazioni che scelgono di vivere il carisma francescano nel mondo di oggi. La sua presenza, insieme a quella delle altre sorelle, mostra come la chiamata del Signore attraversi diverse generazioni, in un unico cammino di fede.
Giuseppina Sforza, insegnante in pensione, ha emesso la professione annuale, vivendo questo passo come un'ulteriore conferma della propria adesione al Vangelo sulle orme di San Francesco. Con semplicità e commozione ha espresso la sua gratitudine al Signore per il cammino compiuto e per la fraternità che l'ha accompagnata in questo percorso di crescita spirituale.
Maria Lepore, da sempre disponibile al servizio dei fratelli e delle sorelle, incarna quello spirito di minorità e servizio che caratterizza il cammino francescano. Il suo "sì" rappresenta il naturale compimento di una presenza discreta e generosa, vissuta quotidianamente nella realtà OFS di San Leopoldo.
In questa celebrazione sembrano risuonare le parole che San Francesco rivolse ai suoi fratelli nel Testamento: «E dopo che il Signore mi diede dei fratelli, nessuno mi mostrava che cosa dovessi fare, ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo la forma del santo Vangelo».
Anche oggi è il Signore che continua a chiamare e a rivelare a ciascuno la propria strada, suscitando risposte generose nelle situazioni più diverse della vita.
La celebrazione è stata così una concreta risposta all'invito del Vangelo: la messe del Signore continua ad avere bisogno di operai e Dio continua a suscitarli nelle età e nelle condizioni più diverse. Davanti alla testimonianza di Michelina, Eleonora, Giuseppina e Maria, la fraternità ha potuto contemplare la bellezza di una chiamata che non conosce limiti di tempo e che rende ogni vita capace di portare frutto.
Con gratitudine affidiamo queste sorelle al Signore, perché il loro cammino nell'Ordine Francescano Secolare sia una testimonianza viva del Vangelo e un segno di speranza per tutti coloro che sono ancora alla ricerca della propria vocazione. Perché, come ci ricorda questa giornata di festa, il Signore continua a chiamare, sempre, e ciascuno può rispondere: «Il Signore mi dette dei fratelli», trasformando la propria vita in un dono per gli altri.
Il Consiglio di Fraternità