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19 giugno 2026

Fraternità OFS Padova-San Francesco Grande : ritiro di Pentecoste al Monastero della Visitazione a Treviso


Sabato 16 maggio 2026, la Fraternità di San Francesco Grande di Padova, con l’approssimarsi della festività di Pentecoste, ha trascorso una giornata di ritiro a Treviso presso il Monastero della Visitazione con annessa la Chiesa che conserva la preziosa reliquia del cuore incorrotto di San Francesco di Sales.

La giornata è iniziata al mattino nella capellina della zona che le monache di clausura riservano agli ospiti con l’esposizione del Santissimo per l’Adorazione guidata con un alternarsi ciclico di letture, riflessioni, preghiere, invocazioni, canti e silenzio. È stato un momento di forte spiritualità e raccoglimento alla presenza del Signore che ha riempito i cuori di pace e gioia interiore. [QUA il pdf dello schema di preghiera]

Nell’apposita sala per il pranzo, tutti si sono poi attivati per preparare e condividere quanto portato, mentre nella cucina attigua il buon sugo, preparato dalla cara amica Anna Maria, finiva nel gran pentolone della pasta!

Nel piccolo bosco per la meditazione, con un bel prato, alberi e una croce di legno, la fraternità ha potuto raccogliersi prima del colloquio con suor Maria José del Monastero che, da dietro la grata, con grande simpatia, ci ha parlato del carisma della Visitazione: fare tutto per amore di Dio con grande dolcezza! È una libera scelta quel tipo di clausura che non gli ha permesso nemmeno di partecipare alle esequie dei propri cari. Infatti, quando le è stato chiesto di venire dalla Colombia in questo monastero, lei, consapevole e in piena libertà, così ha scelto sapendo che non avrebbe più rivisto la sua famiglia. Tuttavia, con la sua mamma, sono ora più unite di quanto lo fossero prima proprio grazie alla preghiera.
La loro giornata è divisa in tempi di preghiera personale, preghiera comunitaria e lavoro, mentre alla domenica il maggior tempo è dedicato alla comunità. In altre case-madri è stata accolta la proposta di qualche cambiamento nell’abito, ma le suore del suo monastero preferiscono tenere lo stesso in uso fin dalle origini. Si sentono un corpo e un’anima sola, pur essendo in tredici suore e tutte diverse una dall’altra.

Alla fine del colloquio, abbiamo avuto l’opportunità di vedere la preziosa reliquia del cuore incorrotto di San Francesco di Sales. 

La Santa Messa ha quindi concluso una giornata intensa che ci ha lasciato nel cuore un’esperienza forte; un gran dono che il Signore ci ha fatto!

Meri Stival
La preziosa reliquia del cuore incorrotto
di San Francesco di Sales