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16 giugno 2026

ripensando a #fraternamente2026 : assonanze con un grande testimone del XX secolo, Giorgio La Pira

Paolo T. e altri amici ofs in ascolto
di Alessandra Morelli a #fraternamente2026

L’intervento di Alessandra Morelli a “Fraternamente” mi ha ispirato il ricordo del messaggio profetico di Giorgio La Pira sugli stessi argomenti. Mentre Alessandra stava scrivendo una bella dedica a Gianna e me sul suo libro si è illuminata quando le ho fatto il suo nome. 

Subito ha pensato ad impegnarsi per favorire collaborazioni tra l’OFS di Firenze e la Fondazione Giorgio La Pira. 

Ma chi era Giorgio, terziario domenicano, oggi Venerabile? 


Leggiamo dall’articolo di Edoardo Zaccagnini su L’Osservatore Romano del 18 settembre 2021, dal titolo “La santa follia di Giorgio La Pira”:
[…] Una persona, però, che prima di tutto, sempre, qualsiasi cosa facesse, partiva dal Vangelo. «Gli premeva comunicare la presenza di Dio agli altri — ricorda il giornalista Luigi Bardelli — e non perché si mettesse a fare lezioni, ma perché era forgiato su quello». «Quella del battesimo è la mia sola tessera», ripeteva spesso La Pira, e in modo esemplare, deciso, coraggioso, libero, lo portava nel mondo, nella vita e nella politica, con quel sorriso che attraversa le tante foto di lui presenti La santa follia quasi sempre in mezzo alla gente. Perché «Il mondo era il luogo della sua santità» […]
A lui dobbiamo l’idea dell’Europa dei comuni.

L’«Europa dei Comuni» è la visione profetica di Giorgio La Pira che immagina le città, e non solo gli Stati, come fondamenta vive e ponti di pace per l’unità del continente e del Mediterraneo. 

I pilastri della sua visione:
  • Le città-cattedrali: Per La Pira, sindaco di Firenze, i comuni sono i veri centri spirituali, storici e sociali capaci di ridisegnare il futuro. 
  • Il Mediterraneo come lago di pace: Le città rivierasche devono unire popoli e fedi diverse, superando le logiche di guerra. 
  • Primato della persona: Al centro dell'azione comunale ci sono i bisogni concreti e sacri dei cittadini, come la casa e il lavoro. 
Una profezia che ci interroga e ci interpella come il messaggio di Alessandra Morelli.

Paolo Toni, Fraternità OFS Padova-Santo