La nostra amata fraternità OFS “S. Elisabetta d’Ungheria” presso la Parrocchia-Santuario del Tempio Votivo, in Verona, guidata dalla volontà del Padre e ispirata dallo Spirito Santo, nel corso degli anni ha accolto tanti fratelli e sorelle attratti dal carisma e dalla ricchezza spirituale francescana.
Negli ultimi anni si è ritrovata più piccola, ma è sempre stata “segno” francescano riconosciuto e amato nella parrocchia, che mostra vicinanza, simpatia e apprezzamento per l'attività, il servizio e la ricca spiritualità sempre offerta e testimoniata.
Questo carisma attira simpatizzanti che chiedono di partecipare agli incontri per condividere i momenti di preghiera e conoscere più a fondo la figura di S.Francesco. Qualcuno persevera...
In questi giorni un evento ci ha riempito di gioia: sabato 18 aprile 2026, Diego Veronese e Sabrina Panaccio, una bella coppia di sposi, hanno professato solennemente la Regola e Le Costituzioni dell'Ordine Francescano Secolare entrando a pieno diritto nella nostra Fraternità.
E' meraviglioso che il Signore li abbia chiamati e li abbia guidati proprio da noi. Hanno compiuto tutti i passi del percorso formativo con apertura, discernimento fiducioso, pieni d'amore verso il Signore, scoprendo la bellezza del cammino francescano, della spiritualità e della figura di S. Francesco.
Ecco le parole, a caldo, dei due neo professi:
“La nostra professione solenne nell’Ordine Francescano Secolare è per noi un momento di grazia profonda. Non rappresenta un traguardo, ma un nuovo inizio: una scelta consapevole di vivere il Vangelo nella quotidianità, sulle orme di San Francesco, con semplicità, fraternità e fiducia nel Signore. In questo cammino abbiamo imparato che la vocazione francescana non si vive da soli, ma nella fraternità, sostenendoci a vicenda nelle gioie e nelle difficoltà. La professione è per noi un “sì” rinnovato, un impegno concreto a portare pace, a custodire il creato e a riconoscere Cristo in ogni persona. Siamo profondamente grati alla fraternità di Santa Elisabetta d’Ungheria al Tempio Votivo di Verona, che ci ha accolti, accompagnati e sostenuti con pazienza e autentico amore fraterno. Affidiamo questo passo al Signore con gratitudine e umiltà, chiedendo la grazia di rimanere fedeli ogni giorno, nelle piccole cose”.
E questa è la risonanza dei due loro figli, Cesare e Marco:
“Abbiamo vissuto un momento davvero speciale assistendo alla professione ofs di papà e mamma. Ci ha colpito molto la liturgia e le parole che hanno pronunciato con solennità: ci sono sembrate profonde e piene di significato. È stato bello per noi essere presenti e condividere questo momento così importante”.
Il rito è stato una vera festa del cuore, preparata con ogni cura dal Consiglio, dai formatori e da tutta la fraternità.
Prima della S. Messa ci siamo riuniti per un'intensa preghiera, invocando con la Parola, i Salmi e i canti lo Spirito Santo, S. Francesco e i Santi Protettori sui nostri nuovi fratelli.
La nostra bella chiesa del Tempio Votivo era luminoso e adorno di fiori.
Il nostro Padre Assistente, fra Luigi Dima, ha presieduto con tre Concelebranti la Santa Eucaristia, nel corso della quale si è svolto il rito della Professione.
La ministra Luisa, coi testimoni Gian Battista e Maria Silvia, ha accolto Diego e Sabrina davanti alla fraternità, a tanti fratelli provenienti dalle fraternità OFS di S.Bernardino, Barana e dalla zona di Verona e ai figli Cesare e Marco, emozionati e felici.
In comunione di spirito e preghiera erano presenti anche le sorelle malate, le piccole sorelle Clarisse di Via Provolo (Vr) e, con tutti noi, hanno pregato i fratelli e le sorelle della Fraternità del Cielo.
Un’àgape fraterna ha concluso la bellissima giornata con tanta cordialità e un gustoso rinfresco. Diego e Sabrina, al centro della festa, erano commossi e felici, “come per un matrimonio”. La loro profonda fede e la condivisione spirituale rafforzate negli anni di preparazione e di preghiera, saranno nutrimento anche per noi nel comune cammino.
Maria Silvia Bondardo e Gian Battista Melini per la fraternità “S. Elisabetta d’Ungheria” in Verona.
PACE E BENE




