L’Assemblea più bella a cui abbia mai partecipato
E’ per me sempre bello partecipare ad una assemblea nazionale.
E’ un’occasione per passare del tempo insieme e approfondire la conoscenza con le sorelle e i professi del veneto con cui si condivide il tempo del viaggio, dei pranzi e delle cene, le serate conviviali.
E’ occasione di incontro con tante sorelle e fratelli da tutte le parti d’Italia che in questi anni ho avuto occasione di conoscere, persone molto diverse tra loro con cui condivido la stessa passione lo stesso amore per l’OFS e per i valori francescani con i quali ci si confronta e dai quali ho sempre molto da imparare.
È occasione di mettermi in ascolto di quanto il consiglio nazionale propone per poi cercare di riportare in Veneto gli spunti e gli indirizzi che vengono dati.
Ma l’Assemblea di marzo, svoltasi ad Assisi dal 6 all’8 marzo, è per me stato qualcosa di più.
Certamente bello, significativo, partecipato, commovente il ritrovarsi tutti insieme venerdì sera in basilica inferiore attorno ai resti mortali di San Francesco. Un momento in cui mi sono davvero sentito parte di una grande famiglia che si ritrova ad onorare e a pregare sulla tomba del suo fondatore.
Certamente bellissima la serata conviviale di sabato sera animata dalla regione Campania dove abbiamo giocato riso cantato ballato tutti insieme.
Ma per me, molto più importante e significativa è stata la formazione che nella giornata di sabato è stata proposta all’Assemblea. I temi affrontati sono quelli della formazione nazionale di quest’anno, le relazioni affettive, omosessualità e vita cristiana, la cura della malattia e la scelta del fine vita.
Non è questo il luogo per entrare nei contenuti della formazione. Invito tutti a ascoltare e diffondere in fraternità e tra gli assistenti le registrazioni delle tre relazioni fatte da fra Alberto Grandi (OFM Capp, docente di Teologia Morale e responsabile della Formazione Permanente della Provincia di Lombardia) e da don Aristide Fumagalli (docente di Teologia Morale presso la Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale e dal 2024 consultore del Dicastero per la Dottrina della fede).
L’OFS Italia, ed è questo il motivo della mia grande gioia, sta finalmente affrontando con serietà coraggio, senza fughe in avanti, ma anche senza restare ancorati a schemi e paradigmi del passato tematiche di grande attualità, con cui ogni giorno le nostre fraternità si confrontano.
Mi piace riprendere due citazioni dalle relazioni fatte: “Le realtà che ci preoccupano sono sfide. Non cadiamo nella trappola di esaurirci in lamenti autodifensivi, invece di suscitare una creatività missionaria. Se constatiamo molte difficoltà, esse sono un invito a liberare in noi le energie della speranza traducendole in sogni profetici, azioni trasformatrici e immaginazione della carità” (Papa Francesco, Amoris Laetizia 57, anno 2016).
“Beato l’uomo che offre un sostegno al suo prossimo per la sua fragilità, in quelle cose in cui vorrebbe essere sostenuto da lui, se si trovasse in un caso simile” (Francesco, Ammonizione 18°, primi anni 1300).
Spero che molti abbiano il tempo e la voglia di ascoltare e riascoltare le relazioni disponibili ai seguenti link sotto riportati: sono parte integrante del cammino di formazione che ci propone il consiglio nazionale (per chi è interessato alle slide, chiedete ai vostri ministri a cui sono state inviate).
- Intervento di fra Alberto Grandi: https://www.youtube.com/watch?v=0Kby7CdhYVw
- Intervento di don Aristide Fumagalli: https://www.youtube.com/watch?v=x5upqf3N2WQ
Sergio Serena