La Fraternità OFS del Sacro Cuore di Mestre in visita alle isole di S. Francesco del Deserto e di Torcello, nella laguna di Venezia.
Esistono luoghi dove il tempo sembra fermarsi per lasciare spazio all’Eterno.
Questo luogo ha per noi un significato profondo: la tradizione racconta che proprio qui Francesco d’Assisi si fermò nel 1220, di ritorno dalla Terra Santa.
Il culmine della nostra mattinata è stata la Santa Messa celebrata dal nostro assistente spirituale, fra Danilo Salezze. Partecipare all'Eucaristia in un contesto così raccolto ci ha permesso di vivere concretamente ciò che avevamo cercato durante la giornata: fare "deserto" per metterci in ascolto della Parola di Dio. La nostra fede, però, non vive solo di silenzio, ma anche di legami.
È in questa fraternità concreta che il "deserto" fiorisce e diventa comunione.
Prima di rientrare, abbiamo fatto tappa a Torcello, luogo carico di storia e di fede per le genti venete.
Qui, le nostre esperte guide, Giovanna e Carlo,
ci hanno accompagnato alla scoperta della Basilica di Santa Maria Assunta, spiegandoci con cura e passione il significato profondo della struttura e dei suoi maestosi mosaici bizantini.
Grazie alle loro spiegazioni, l'oro e le figure sacre non sono stati solo ammirati come arte, ma letti come una vera "Bibbia per immagini".
Eliana, ministra
- Se altre fraternità fossero interessate a organizzare questo pellegrinaggio nel luogo francescano più importante e tradizionale in Veneto, è necessario concordare l'arrivo scrivendo o chiamando i frati.
(veneziadeserto@fratiminori.it oppure 041.5286863). - Per raggiungere l'isola si possono prendere i mezzi pubblici fino all'isola di Burano e poi chiedere indicazioni ai frati per un passaggio in barca da Burano.
- Considerando i prezzi elevati dei vaporetti per i non residenti e se il gruppo è numeroso, è possibile anche noleggiare dei mezzi privati.
(Noi ci siamo serviti di marcopustetto@veneziaturismo.net cell.336.525390 ma ce ne sono sicuramente molti altri su internet)