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14 maggio 2026

Rinnovarsi nelle promesse matrimoniali nel ricordo del 140mo anniversario di matrimonio della beata Mamma Rosa



La messa è stata celebrata da Don Dario, che ha saputo creare un’atmosfera davvero bella e raccolta. Ad accompagnare la liturgia c’era un coro che ha eseguito dei canti francescani: bravi e molto coinvolgenti e... certamente ci siamo sentiti subito "a casa".

Al termine della celebrazione, Don Dario ha invitato tutte le coppie presenti a rimanere e ad avvicinarsi. Ci siamo messi in fila ai piedi dell’altare e lì, insieme, abbiamo rinnovato le promesse matrimoniali. È stato un momento concreto di condivisione. Come ricordo di questo gesto, ci è stato donato un rosario con le immagini della Beata Mamma Rosa e della Madonna di Monte Berico (di cui quest'anno ricorre il 6° centenario delle apparizioni). 

La giornata però non è finita con l'uscita dei fedeli. Quando ormai tutti se n'erano andati, siamo rimasti a
parlare con Don Dario.

È stato un incontro ravvicinato e molto piacevole: ci ha raccontato diversi aneddoti e dettagli sulla vita di Mamma Rosa, approfondendo la sua figura in modo personale. Ci ha spiegato che negli ultimi anni la figura di Mamma Rosa è stata molto studiata e il suo messaggio di fede si è diffuso ben oltre i confini italiani.



La protezione in Ucraina - Don Dario ci ha spiegato che la Beata è stata scelta dall'Associazione "Mamma Rosa" per l’accoglienza di mamme e figli profughi dall'Ucraina.

Siamo usciti dalla chiesa col cuore più ricco e ancora più vicino a Mamma Rosa.

È stato bello scoprire che quella "mamma" della nostra terra non appartiene più solo a Marola o alla nostra memoria locale e alla Fraternità Francescana Secolare del Veneto e oltre, ma attraverso il coraggio, la fede e la capacità di affidarsi, Mamma Rosa è diventata una madre universale.

Torniamo a casa grati per aver rinnovato il nostro "sì" proprio sotto lo sguardo di una donna che, con la
sua semplicità, sta portando luce in tanti angoli del mondo.
Cinzia & Alessandro