Il primo maggio non è stato solo un giorno di riposo, ma una vera occasione di fraternità in pellegrinaggio per la nostra Fraternità di San Pancrazio.
La proposta era stata preparata come gita di fraternità aperta ai tanti che frequentano il Santuario San Pancrazio animato dai nostri Frati Minori.
Insieme a tanti amici che si sono uniti alla nostra uscita aperta a tutti, siamo partiti in pullman alla scoperta della Bologna Francescana: un itinerario denso di storia, fede e bellezza.
Appena arrivati, siamo stati accolti dal calore del Ministro OFS di Bologna, che con grande generosità ci ha fatto da "cicerone". Insieme al suo frate assistente e ad alcune sorelle della fraternità ci ha introdotto alla Basilica di San Francesco.
Il nostro cammino è proseguito verso il Corpus Domini. Qui, il Rettore ci ha aperto le porte della storia di Santa Caterina da Bologna. Ascoltare il racconto della sua vita e della sua spiritualità proprio nel luogo che ne custodisce il corpo, è stato un momento di profonda riflessione per tutti i presenti.
La tappa centrale della giornata ci ha visto ospiti nel complesso di Santo Stefano, la "Gerusalemme bolognese". Ad accoglierci abbiamo trovato Fra Andrea, con cui eravamo stati insieme a San Pancrazio fino a settembre scorso. È stato davvero bello per tutti ritrovarlo e rivederlo!
Dopo un rigenerante pranzo al sacco, abbiamo ripreso la nostra visita.
Nel pomeriggio, Fra Andrea ci ha illustrato con sapienza il suggestivo intreccio delle Sette Chiese, guidandoci attraverso i secoli fino a un toccante momento di preghiera finale, che ha unito i cuori di tutti i pellegrini nel silenzio e nel ringraziamento.
Prima di riprendere la via di casa, non poteva mancare una sosta nel cuore pulsante della città. In Piazza Maggiore, ci siamo fermati davanti alla targa che ricorda la predicazione di San Francesco a Bologna. Vedere quel segno tangibile del passaggio del Poverello tra la gente comune ci ha ricordato la bellezza della nostra missione quotidiana.
Siamo rientrati a casa stanchi ma con l'anima colma di meraviglia, grati per la bellezza incontrata e per la fraternità vissuta in questa splendida giornata di primavera.
Cinzia