La Fraternità dell’Ordine Francescano Secolare di Sant’Antonio d’Arcella, insieme alla Comunità Parrocchiale ha pensato di organizzare per il pomeriggio di sabato 7 febbraio p.v. un momento celebrativo dedicato al ricordo di Maria Zennaro.
Maria Zennaro è stata, dal dopoguerra e fino alla sua morte avvenuta nel 1971, una grande donna di fede e una figura di animatrice impegnata in particolare con i più giovani e nel mondo francescano, soprattutto giovanile.
Le sue “opere” non si discostano particolarmente da quanto fatto da altri in altri contesti: il carattere originale sta nella sua testimonianza, perché ha dato concretezza ai valori francescani, affidandosi alla Provvidenza e al proprio lavoro, facendo con costanza quotidiana tanti servizi in spirito di minorità (operava in tanti contesti apparendo molto poco e coordinando molto bene quanto dipendeva da lei). Il tutto vivendo un’intensa vita di preghiera alimentata dalla partecipazione quotidiana alla Santa Messa.
In poche parole Maria Zennaro è stata una testimone autentica facendo della propria vita un dono per gli altri: tanto quando ha aiutato, quanto quando si è fatta aiutare. Ci ha messo l’anima e in quest’ottica è stata una grande animatrice.
Nella sua condizione di nubile si è dedicata ai chierichetti, ai paggetti, all’Azione Cattolica (ricordiamo di quel tempo le Fiamme [bianche, verdi e rosse] cioè il tempo delle elementari). Come francescana secolare (o “Terziaria”, come si diceva allora) ha seguito – preparandoli – i Cordigeri (i più piccoli) e la nascita della Gioventù Francescana (GiFra).
Si può senz’altro dire che ha fatto della propria vita un dono interpretando molto bene quanto detto da san Pietro e narrato negli Atti: “Io non ho né oro né argento ma quello che ho te lo dono” (3,6).
Ha agito anche in tanti periodi di cambiamento, o si potrebbe dire in fasi di cambiamento epocale. Lo ha fatto quando, dopo la caduta del fascismo, il mondo cattolico ha avuto libertà di associazione e in tale contesto lei si è impegnata moltissimo. Lo ha fatto in tempi di cambiamento socio-economico quando le famiglie, passo dopo passo, hanno comprato il frigorifero, la televisione e l’utilitaria. Lo ha fatto – in ambito ecclesiale – vivendo in prima persona le novità volute dal Concilio Vaticano II.
L’evento proposto il 7 febbraio si struttura in 3 momenti.
- Il primo è presso il Centro Parrocchiale alle 15.30: sarà aperto dal Parroco fr. Simone Tenuti e vedrà poi una serie di testimonianze e ricordi di Maria Zennaro.
- Il secondo sarà di preghiera con la Santa Messa parrocchiale delle ore 18 dove ci sarà la preghiera di suffragio per Maria e gli altri francescani secolari che hanno già compiuto la loro testimonianza terrena.
- Il terzo, ancora in Centro Parrocchiale, sarà un momento di convivialità per continuare con semplicità la dimensione di ricordo e di narrazione, soprattutto per i più giovani.
Ricordando la “signorina Zennaro” affioreranno con i ricordi personali anche le descrizioni di un mondo sconosciuto ai più: quando la pastorale si proponeva normalmente nella divisione tra uomini e donne; quando – fino al tempo del Concilio – le bambine e le ragazze occupavano un settore della chiesa e i maschi un altro. Maria Zennaro, anticipando i tempi, metteva insieme bambini e bambine, ragazze e ragazzi e li portava insieme in Gita e alle “festine”. Era il “mondo cattolico” del tempo e alle porte della Chiesa si vendevano La Difesa del Popolo, l’Avvenire d’Italia e La Famiglia Cristiana.
SONO INVITATE IN MODO PARTICOLARE
LE FRATERNITA' DI PADOVA,
E QUELLE DELL'OFS VENETO IN GENERALE.
Contatti: parrocchiaarcella@gmail.com / ofs.arcella@gmail.com
web: https://santuarioarcella.it/evento/la-memoria-del-bene-ricevuto-maria-zennaro/
pdf-locandina: QUA


