Domenica 20 settembre 2026 i fratelli e le sorelle dell’OFS di S. Antonio dell’Arcella, si sono recati presso la Fraternità di Schio, nell’antico convento di San Nicolò, primo nel Veneto dei Cappuccini, per trascorrere insieme un’esperienza che passo dopo passo, immersi nella natura ci ha riportati al cuore del Cantico delle creature.
Dopo l’accoglienza gioiosa, la giornata è iniziata nel parco del convento, insieme alla Comunità locale con la Santa Messa celebrata da Don Flavio e da padre Andrea, assistenti spirituali delle due fraternità.
Dalla domanda del celebrante “Che cosa ci guadagno?” come proposta del Vangelo del giorno, è emersa la semplice gioia di operare nella vigna del Signore, senza contare meriti e fatiche, di avere il coraggio di rischiare per portare frutti buoni, di sperare e di essere felici. A proposito è stato bello il saluto rivoltoci dalla ministra di Schio, sorella Eufrasia: “Pace bene e gioia”.
Successivamente abbiamo vissuto un momento molto intenso caratterizzato dal “Cammino del Cantico delle creature”, un percorso che si snoda dal convento lungo il parco, immersi nella natura, per concludersi poi in chiesa. Esso è stato realizzato nel 2025, in collaborazione con la Comunità parrocchiale.
Il cammino inizia in chiostro e prosegue nel parco, abbracciando le Lodi di Dio Altissimo e altre preghiere di san Francesco che invitano alla meditazione, e ripercorrendo l’intero Cantico delle Creature attraverso dodici tappe, anche attraverso un percorso sonoro. Questa passeggiata ci ha offerto un approccio intimo con il Signore: grazie alle riflessioni sul Creato ci ha permesso di dialogare con Dio e di avvicinarci alla spiritualità francescana, valorizzando tutto ciò che ci circonda.
Ogni sosta è stata resa ancora più speciale da foto suggestive, che richiamano le strofe del Cantico, e da opere in legno raffiguranti, oltre a San Francesco, i quattro elementi: aria, acqua, fuoco e terra.
E per gioire insieme quale momento di grazia e di gratitudine al Signore abbiamo pranzato con tanta allegria tra noi e abbiamo gustato ed apprezzato tutto quello che le sorelle e i fratelli delle due fraternità avevano preparato.
E’ seguito l’incontro fraterno di confronto e condivisione iniziato con la preghiera di Papa Francesco per la nostra terra. Partendo dalle parole di Papa Leone XIV per l’undicesima giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato, padre Andrea ci ha guidato con delle domande a riflettere a condividere con gli altri fratelli come ci prendiamo cura del cuore umano , come la Regola ci aiuta a rinnovare l’incontro con l’altro per passare dal “deserto al giardino” aperto ad ogni creatura.
Per concludere, dalle esperienze di coloro che hanno parlato è emerso che ognuno, come San Francesco, è passato attraverso una sua propria spoliazione.
Tutta la fraternità esprime il suo calore per questa intensa e splendida giornata trascorsa insieme. La bellezza di incontrare altri fratelli è un momento così ricco di grazia, che va vissuto con infinita gratitudine.
Marialberta, Padova-Arcella
Anche la Fraternità fra Matteo da Schio si unisce alle parole, al calore e alla gioia della Fraternità di Arcella per questa giornata bellissima vissuta in condivisione.
E anche noi proviamo una gratitudine profonda per questa esperienza di grazia e di fraternità che abbiamo potuto vivere insieme. E’ stata la nostra prima volta, ma ci auguriamo che sia la prima di tante!
E’ bello conoscere da vicino una Fraternità diversa e, anche se il tempo quasi neanche ci ha consentito di imparare i nostri nomi, il clima che si è creato è stato così profondamente fraterno da permetterci condivisioni personali e meravigliose.
Grazie Sorelle e Fratelli di Arcella, grazie Padre Andrea.
Un grande grazie lo rivolgiamo anche ai nostri “DON” che ci hanno accompagnato anche in questa esperienza: don Flavio, nostro Assistente Spirituale appena nominato, ha condivisa l’intera giornata ed anche il Cammino del Cantico delle Creature; e don Mariano, che da anni segue la vita di Fraternità accanto a noi, ci ha raggiunti per l’incontro di formazione del pomeriggio.
Un grazie infine alla Comunità presso cui viviamo: tutta san Nicolò e l’Unità Pastorale S.Giuseppina Bakhita, per l’uso degli spazi e per la cura che viene loro prestata, per la celebrazione condivisa e cantata e per il momento comunitario offerto, come sempre, dopo la S.Messa.
San Francesco continui ad accompagnarci nel nostro passare dalla vita al Vangelo e dal Vangelo alla vita anche in questo luogo speciale che è il Convento di Schio, col suo parco e la sua chiesetta.
Vi aspettiamo con gioia Fraternità sorelle del Veneto!
Consiglio di Fraternità fra Matteo da Schio
(potete scriverci a: formatorifrancescani@gmail.com)