La fraternità di Padova-Arcella il 28 febbraio ha vissuto il lutto improvviso della perdita di una sorella carica di anni ma insaziabile di vita evangelica. Giuliana Bonetto ha compiuto la sua bella esperienza di vita terrena a 99 anni, metà dei quali come francescana secolare instancabile. Il funerale - celebrato in Arcella venerdì 6 marzo - è stato un momento di riconciliazione e serenità, partecipato da tante persone che hanno testimoniato la loro riconoscenza ed affetto per "sorella Giuliana", e le condoglianze ai tanti familiari, in particolare la sorella Margherita, anch'essa francescana secolare di lungo corso. Riportiamo qui 2 pensieri donati dalla sua fraternità: quella presente ai funerali e quella in viaggio per Assisi...
Giuliana. Tutti ricordano Giuliana per il bene che ha fatto in tanti ambiti della vita della comunità della Parrocchia Sant'Antonio d'Arcella, portando dovunque una testimonianza di servizio, nello spirito del Vangelo e sulle orme di San Francesco.
Nel 1980, solo quando le difficoltà e gli impegni della vita e della famiglia lo hanno permesso, Giuliana ha emesso la sua professione ed è diventata una sorella professa dell’Ordine Francescano Secolare.
E' arrivata però a questa tappa a compimento di un movimento del cuore di lunga data. Nel suo intimo ha sentito sempre di essere una francescana: semplice, umile, pronta ad accogliere ed aiutare senza mai risparmiarsi.
Quando le chiedevi “Come stai?”, rispondeva subito “Benissimo”, distogliendo l’attenzione da sé per mettere al centro l’altro, mostrando una cura ed una carità che hanno costantemente illuminato le tante attività a favore degli altri a cui con grande discrezione si è dedicata in tutta la sua vita.
Nei suoi 46 anni di professione nella Fraternità Francescana dell’Arcella Giuliana è stata un saldo pilastro a cui i più giovani hanno potuto guardare, un esempio concreto del passare dal Vangelo alla vita e dalla vita al Vangelo.
In spirito di servizio, Giuliana si è presa cura della Fraternità come Ministra per due mandati, dal 1987 al 1993, e successivamente come Maestra di formazione. Anche in età avanzata non è mai mancata agli incontri ed era sempre la prima ad arrivare, sempre pronta a donare un sorriso insieme al suo “Pace e bene”.
Affidiamo ora la sorella Giuliana alla misericordia del Padre. Qui dove Giuliana ha vissuto e servito. Qui dove sant'Antonio di Padova ha fatto la sua santa esperienza di incontro con "sorella morte" e Cristo Risorto.
La sua vita, segno di fede e di servizio, continui a parlare ai nostri cuori e ci accompagni nel cammino di fraternità.