Lo scorso novembre, Damiana ha emesso la professione solenne nella Fraternità OFS del Sacro Cuore di Mestre (vedi qui). Lei vive a Quarto d'Altino VE e il suo Parroco le ha chiesto di raccontare, per il foglietto parrocchiale, la sua esperienza.
Ha inviato il testo anche a Perfetta Notizia, per condividerla con tutti noi...
La vita mi ha insegnato che vivere la fede da soli è più difficile e che, se non è condivisa, rischia di restare teoria. Per questo da tanto ero in ricerca di una realtà dove vivere la comunione vera con altri fratelli in Cristo.
Anni fa ho colto l’invito di alcuni amici, non tante parole, solo “vieni e vedi”.
Così è iniziato il mio cammino con l’OFS e camminando ho visto.
Ho visto persone, fratelli, pregare per me e nei miei momenti più bui, fare il tifo perché io trovassi la forza per rialzare gli occhi al cielo; ho visto persone mettersi in moto per aiutare chi era in difficoltà con una preghiera, certo, ma anche facendo la spesa.
In questi tempi così difficili, in cui l’amore per il prossimo viene spesso blindato dentro categorie rigide, dove se non appartieni a certi schemi sei "out", non esisti, non meriti amore, sento l’urgenza di imparare di nuovo ad amare. Voglio che il Vangelo non sia per me solo una filosofia, ma gli occhi con cui accolgo le persone nei miei incontri quotidiani.
Per me entrare nell'OFS e fare la professione solenne non è significato sentirmi "a posto" o arrivata nella fede; al contrario, mi serve a ricordare che oggi è un altro giorno in cui posso provare ad amare davvero, riconoscendo Gesù nelle persone che incontro.
L’OFS mi offre gli strumenti per questa crescita: l’assistente spirituale, che mi aiuta a rimanere fedele al Vangelo e la fraternità, che cammina al mio fianco nel presente delle nostre vite, tra fatiche e gioie.
Quando la vita mi ha messa "al tappeto" e la fatica ha reso difficile persino la preghiera, ho sperimentato la bellezza di una fraternità che non giudica ma prega per te e ti sostiene. Per questo oggi, a chi mi dovesse chiedere il perché di questa scelta, rispondo con l'invito più semplice e rivoluzionario del Vangelo:
"Vieni e vedi."
…Con me ha funzionato, perché cambiare?
